Un governo con moneta sovrana può spendere direttamente, accreditando importi sui conti di coloro che gli vendono beni o servizi, e non necessita assolutamente di imposte, tasse o di emissione di titoli di Stato per poter spendere.
I governi a moneta sovrana non devono trovare il denaro PRIMA di spenderlo. Essi se lo inventano di sana pianta e spendono PER PRIMI con denaro proprio. La cittadinanza, le aziende ecc. non possono in nessun modo ottenere quel denaro di Stato se prima il governo non l’ha emesso spendendo.
Da dove proviene il denaro con cui banche o privati acquistano i titoli di Stato? Sempre dal governo che ha speso per primo, sono cioè denari del governo che tornano al governo; nessuno glieli presta. Questo è cruciale per capire il perché della crisi dell’Euro.
Se il governo spende, acquistando più di quanto incassa, cioè se versa più denaro al netto fra i cittadini di quanto gliene tolga con le imposte e le tasse (se spende a deficit), questo arricchisce la società. Il governo a moneta sovrana che spende a deficit (spesa a deficit positiva) crea ricchezza nella comunità.
Il cosiddetto”debito pubblico” non è affatto il debito dei cittadini, anzi, è il contrario. Esso e ciò che i cittadini intascano, non ciò che i cittadini debbano a qualcuno.
Per sapere di più sul come spendono gli Stati a moneta sovrana vedi:
come spendono gli stati a moneta sovrana
Del cosiddetto “debito pubblico” e della spesa pubblica negli Stati a moneta sovrana.
Pingback: Politica Economica? L’Italia è nella morsa del fisco | Studio AC & Partners