Della propaganda e del catechismo. Un esempio palese di “ciò che è bene”, di come si conducono gli schiavi alla presenti costruzioni ideologiche, tutte basate su pregiudizi e luoghi comuni.
“Noi siamo persuasi che Roma è il paese il più intelligente d’Italia, così Dio lo ha fatto; ma, per la volontà dei preti, Roma è il paese il più ignorante. La grande istruzione che si dà ai bimbi è il catechismo, ed ogni anno si fa una disputa fra i bimbi di tutte le parrocchie di Roma per vedere chi di essi ha meglio imparato a memoria il catechismo. Quella disputa è presieduta dal cardinal vicario e assistita dalla presenza di molti prelati, ed è data ad essa una tale solennità come se fosse cosa della maggiore importanza. Il fanciullo vincitore è dichiarato imperatore della dottrina cristiana, egli è accompagnato alla sua casa nella carrozza del cardinal vicario preceduta dalla bandiera della congregazione della dottrina cristiana, ed accompagnato dalla folla che grida: “Viva l’imperatore!” egli riceve un grosso premio; poi, vestito in abito nero e cravatta bianca, decorato della gran croce della dottrina cristiana che gli scende sul petto appesa a ricco nastro rosso, e circondato dalla sua corte di principi che sono i fanciulli che hanno ottenuto gli altri premi inferiori al suo, si presenta all’udienza del papa, ed ha il diritto di domandare per sé una grazia che ordinariamente consiste in un impiego o in un benefizio ecclesiastico. Poi fa la visita a tutti i cardinali, ai prelati, ed alla nobiltà romana, e riceve da ognuno lodi e regali; poi ha il diritto di intervenire in posto distinto a tutte le principali processioni che si fanno in Roma, e tutto questo per avere imparato a memoria il piccolo catechismo del Bellarmino. I preti dicono Che un fanciullo che sa bene il suo catechismo è migliore di tutti gli scienziati del mondo.
I preti han missione di condurre gli uomini al cielo e perciò li allontanano dalla scienza, dall’industria e dal commercio, che sono cose terrene e mondane. Sono i governi profani maledetti dalla Enciclica e dal Sillabo che spingono il popolo all’istruzione; il papa vuol fare dei suoi sudditi dei santi, e perciò gli proibisce la lettura di tutti i buoni libri, e specialmente della Bibbia. Un buon papa non deve avere altro interesse che Condurre i suoi sudditi al cielo, e ve li conduce per la via dell’ignoranza e delle tribolazioni”.